Curtarolo, sfida a cinque per la poltrona di sindaco
Cinque liste, una di centrosinistra, tre di centrodestra e una civica di esordienti. Marcello Costa, cui è stato confermata da tempo la guida del centrosinistra schierato in Iniziativa Democratica per Curtarolo, dovrà giostrarsi però con il dissenso sorto attorno al problema delle antenne a Pieve (che l’attuale maggioranza definisce risolto), oltre che con le questioni idrauliche, ambientali e con i nodi dell’Unione dei Comuni Padova Nord-Ovest.
Alcuni dei cittadini che si erano riuniti nel comitato contro la stazione Vodafone hanno formato una civica di centrodestra, Cittadini insieme, capeggiata da Alessandro Mazzon. Il quale ha annunciato trasparenza e attenzione all’ambiente. A fare esplicitamente riferimento ai partiti è invece Curtarolo per le Libertà di Andrea Ostellari (non Pietro, come erroneamente riportato giorni domenica), sostenuto da Lega e PdL. Nella presentazione ufficiale di aprile, Ostellari ha parlato di sicurezza e di cambiamento. Quindi si ripropone Insieme per Curtarolo, principale coalizione dell’opposizione uscente, che candida il consigliere uscente Michele Michielon, 47 anni, ingegnere. Nelle linee programmatiche, presentate negli ultimissimi giorni, si presta attenzione in primis agli aspetti idrogeologici del territorio, a una maggiore velocità nella trasformazione viaria, al rapporto stretto con le parrocchie e le associazioni e al ripensamento di certi servizi; su altri fronti, come la piazza a Pieve, è dichiarata la continuità con l’odierna amministrazione. Quindi Progettiamo Curtarolo di Mirco Savio, negli intenti pure favorevole all’associazionismo, contro ogni campanilismo e pronto al coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte principali. (Roberto Turetta)