Il centrodestra fa auto-critica. troppe divisioni hanno finito per favorire il sindaco uscente
Il centrodestra rimugina sull'esito del voto: dopo 3 mandati all'opposizione, si avvia al quarto per effetto della divisione in 3 liste che ha finito per favorire la conferma del sindaco uscente Marcello Costa. Michele Michielon, leader di Insieme per Curtarolo, aveva affermato di non essere stato accettato nella lista di Andrea Ostellari.
Quest'ultimo però replica di essere stato «disponibile ad accogliere Michielon e altri del suo schieramento», che «però ci chiedevano troppi seggi nel consiglio comunale in caso di vittoria, prima 8 e poi 6, per il fatto che avrebbero portato il grosso dei voti. Alla fine l'accordo è saltato. Ma i risultati sono stati diversi da come loro si prefiguravano». Il 29,06% delle preferenze è andato infatti a Curtarolo per le libertà di Ostellari, che con 1.243 voti si è collocata a poco meno di 4 punti percentuali dalla vincente Iniziativa Democratica per Curtarolo di Costa (32,78%, 1.402 voti totali). Michielon si è dovuto accontentare invece di 601 voti, il 13,43%. Quanto al terzo gruppo di centrodestra, Cittadini Insieme per Alessandro Mazzon. Ostellari osserva: «Nemmeno loro erano fiduciosi del nostro andamento elettorale. In ogni caso, ripeto, siamo aperti a tutti per un'opposizione più forte». (Roberto Turetta)